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UN ACCORDO PRIVO DI ANIMA NON CI PIACE
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Mentre i sindacati della scuola hanno revocato uno sciopero sulla base di un libro dei sogni ancora non scritto, insegnanti, bidelli e personale di segreteria potrebbero ottenere da subito un aumento di circa 210 euro all'anno - e reclamare il compenso per gli ultimi 5 anni - per i corsi di aggiornamento sulla sicurezza, circa 1000 € netti per circa 900 mila persone: una bella cifra, pari a 900 milioni di euro.

Se pensiamo che l'assegnazione ai comuni con meno di 20 mila abitanti, nel 2019, dà 400 milioni di euro per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, scopriamo che è il personale della scuola a pagare questi lavori, accettando servilmente di lavorare gratis, opere che con i nostri soldi potrebbero persino raddoppiare!

Complici le RSU che mandano avanti un organismo fallimentare , inutile e falsamente democratico, risultato di una competizione antidemocratica, basata su liste di singole scuole e non su liste nazionali o provinciali.

Disattenti i sindacati confederali che si preoccupano di “riconoscere il ruolo e la funzione dei dirigenti scolastici” , orfani della 107.

Fagocitati tutti gli altri che, in cambio di assicurazioni vaghe sulla non regionalizzazione, accettano i “tavoli tematici” e seguono la via politica in un panorama governativo caratterizzato da personaggi di cui nessuno più si fida.

Unico lato positivo: la prevista assunzione dei precari dopo 36 mesi di servizio e qualche accenno alla necessità di raggiungere stipendi europei, storica parola d'ordine della Gilda, ormai patrimonio di tutta la compagine sindacale.

La dizione “avvicinamento alla media salariale di altri Paesi europei” che compare nell'accordo è un po' sibillina, forse a causa dell'accordo siglato nella notte nessuno ha notato che lì sarebbe stato meglio scrivere “degli”.wink

Di quali altri Paesi? Non mi meraviglierebbe che il governo facesse la media con Slovenia, Portogallo e Grecia escludendo la Germania!

E allora in quell'accordo, dove il Governo avrebbe promesso di tutto per via delle prossime elezioni, sarebbe stato possibile aggiungere brevi periodi che avrebbero aiutato le RSU e i colleghi?

Rinnovo contrattuale

Il Governo si impegna, col prossimo contratto, a garantire il recupero graduale nel triennio del potere di acquisto delle retribuzioni dei lavoratori del comparto Istruzione e ricerca vigilando sul rispetto degli orari di lavoro che, com'è noto, comprendono anche tutte le attività di formazione per la sicurezza, rese obbligatorie dalla legge, che vanno retribuite o prestate in orario di servizio.

La scuola del Paese

Il Governo si impegna a diminuire il numero di alunni per classe portando un chiaro limite alla formazione di classi pollaio, nel rispetto della normativa antincendio vigente le classi di tutti gli ordini di scuola non potranno superare il n° di 20 alunni, 15 nel caso vi sia un alunno diversamente abile.

Tavoli tematici

Un tavolo dedicato all'individuazione del “lavoro gratuito” nelle scuole vietato dall'articolo 36 della Costituzione che impone l'obbligo di una retribuzione proporzionata ad ogni prestazione lavorativa resa.

“Quando si dice che si è d'accordo su qualcosa in linea di principio significa che non si ha la minima intenzione di metterla in pratica.” 

Se avesse ragione Bismarck?

 
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Pubblicato: 27/04/2019
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Autore: Lauro Zanzara
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Categoria: astuzie operaie
 
 
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UN ACCORDO PRIVO DI ANIMA NON CI PIACE
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Mentre i sindacati della scuola hanno revocato uno sciopero sulla base di un libro dei sogni ancora non scritto, insegnanti, bidelli e personale di segreteria potrebbero ottenere da subito un aumento di circa 210 euro all'anno - e reclamare il compenso per gli ultimi 5 anni - per i corsi di aggiornamento sulla sicurezza, circa 1000 € netti per circa 900 mila persone: una bella cifra, pari a 900 milioni di euro.

 

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Pubblicato: 27/04/2019
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Autore:Lauro Zanzara
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Categoria: astuzie operaie
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